Un'importante figura introdotta dal D.L. n. 626 è il
medico competente che collabora con il datore di lavoro
e con il servizio di prevenzione e protezione, effettua
gli accertamenti sanitari ed esprime i giudizi di idoneità alla
mansione specifica al lavoro. Inoltre istituisce ed
aggiorna, sotto la propria responsabilità, per
ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria,
una cartella sanitaria e di rischio, da custodire presso
il datore di lavoro con salvaguardia dei segreto professionale.
Il medico competente fornisce informazioni ai lavoratori
sul significato degli accertamenti sanitari che vengono
effettuati e, nel caso di esposizione ad agenti con
effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi
ai controlli anche dopo la cessazione dell'esposizione.
Le informazioni che riguardano i problemi sanitari emersi
dalla sua attività di monitoraggio vengono raccolte
e utilizzate dal datore di lavoro per mantenere lo standard
di sicurezza dei lavoratori previsto dalla legge.